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Come trovare una mistress online ed offline

Solitamente ci vogliono due persone per avere una normale relazione. Nonostante questo fatto, c’è una chiara disparità nel modo in cui il pubblico generalmente considera le relazioni extraconiugali. Le donne con cui gli uomini hanno delle relazioni extraconiugali vengono rapidamente etichettate con un altro termine, per il quale non esiste un equivalente maschile efficace in inglese: mistress.

Cosa implica la parola mistress riguardo alle donne e perché è così dibattuta?

Cos’è una mistress?

Mistress è un termine inglese risalente al 1300 quando originariamente si riferiva a “una donna che ha autorità, controllo o potere, in particolare la donna capo di una famiglia, istituzione o altro stabilimento”. Poteva essere riferito, ad esempio, alla direttrice di una scuola.

La parola deriva da una forma femminile francese di maistre che significa “maestro”. Il titolo “Signora” è un’abbreviazione di mistress, registrata per la prima volta all’inizio del XVII secolo, poiché il termine amante era usato come accezione irrispettosa per rivolgersi a una donna sposata.

Verso la metà del 1400, l’amante veniva definita come una “donna che ha una relazione sessuale extraconiugale continua con un uomo in cambio di un legame esclusivo e continuo, le fornisce sostegno finanziario”. Nel corso del tempo, il significato della parola si è modificato senza mai assumere un corrispettivo maschile.

Definirla padrona è offensivo?

Riferirsi a qualcuno come un’amante può sembrare più accettabile se ci fosse un termine simile che potremmo applicare agli uomini ma non ce n’è uno proprio.

Amante può essere però applicato a tutti i generi e per questi motivi, molti vedono la parola padrona come antiquata, sessista e moralista.

 L’anno scorso, in mezzo al dibattito sulla parola, l’Associated Press (AP) Stylebook ha consigliato ai giornalisti di usare mistress solo in circostanze in cui una relazione si è svolta per un lungo periodo di tempo e ha comportato un sostegno finanziario. Tuttavia, l’AP ha anche consigliato che, quando possibile, “è preferibile una frase che riconosca entrambe le persone nella relazione senza sbilanciarsi sulla figura femminile”.

L’AP ha successivamente modificato ancora la sua posizione e consigliato ai giornalisti di evitare del tutto il termine: “Ora diciamo di non usare il termine arcaico e sessista ‘amante’ per una donna che ha una relazione sessuale a lungo termine ed è finanziariamente sostenuta da un uomo che è sposato con un’altra donna. “

Il concetto di Mistress, con il tempo, si è allontanato dall’ambito semantico della pure relazione extraconiugale e si è avvicinato sempre di più a quello di BDSM di cui è presto entrato a far parte veicolando l’immagine di un’estranea, una seduttrice, una padrona e arrivando a dipingere le donne come le uniche responsabili della trasgressione di avere una relazione con un uomo impegnato. La parola sembra consentire agli uomini di mantenere il potere anche in una situazione in cui sono anche colpevoli di adulterio.

FemDom

Forse molti di voi avranno sentito parlare di femdom (Feminine Domination) o si saranno imbattuti in siti femdom ma magari non sarete sicuri di sapere a cosa si riferisca questo termine. In un certo senso, quando parliamo di femdom, parliamo di una donna dominatrice, donne dominanti a livello sessuale, sovrane, madame, rapporto tra schiavo e padrona: ciò è molto comune nelle pratiche sessuali di BDSM, bondage e dominazione. Si tratta della donna che esercita il ruolo dominante durante l’atto sessuale, essendo l’amante assoluta tra coloro che sono disposti a sottomettersi ai suoi desideri ed essere le sue schiave sessuali.

Fantasie FemDom

A livello professionale, possono essere donne che fanno pagare per i loro servizi e offriranno un’esperienza sessuale dominante e ruvida. Questi tipi di esperienze sono caratterizzati dal fatto che spesso non presentano una relazione di contatto fisico con i loro sottomessi ma si limitano semplicemente ad esercitare un ruolo dominante anche senza l’atto sessuale in sé.

Naturalmente ci sono donne a cui piace, nella loro più stretta sfera intima, interpretare questo ruolo per puro piacere. In questi casi, la padrona può permettere al suo schiavo di toccarla oltre che di osservarla mentre si masturba o fa sesso con terzi. In ogni caso, queste relazioni sono caratterizzate dal fatto che è la donna che ha sempre il potere di permettere o meno che il suo sottomesso possa avere rapporti sessuali con lei, possa masturbarsi in sua presenza ecc. Con il tempo la figura femminile ha quindi acquistato maggiore potere e consapevolezza del proprio ruolo di dominanza.

Ovviamente questo tipo di comportamento dovrà essere accompagnato anche dall’aspetto esteriore e dall’abbigliamento da dominatrice che ricoprirà un ruolo importante se non fondamentale. Ciò darà maggiore credibilità a questo ruolo di esercizio dell’autorità. Ad esempio, tute aderenti in pelle nera o lattice, stivali alti e tacchi alti, lingerie nera, sono tutti elementi possono essere consigliati per esercitare questo tipo di pratica. E sarà sempre accompagnato da una serie di oggetti che completeranno l’esperienza come fruste, manette, collane, ecc.

Cosa significa esattamente essere una donna FemDom?

Una donna femdom si caratterizzerà per avere un atteggiamento definito spesso da “mano pesante in un guanto di seta”. Per fare questo giocherà con componenti che vanno dalla sottomissione, all’umiliazione, alla schiavitù, alla sottomissione, all’adorazione di simulacri o parti del corpo come i piedi ma la verità è che non ci sono regole rigide perché ogni coppia sottomessa e ogni singola padrona possono eseguire modus operandi diversi.

Nel femdom, il dolore fisico o la violenza non predominano, si tratta di attività sessuali sane, sicure e consensuali da entrambe le parti. Una dominatrice non permetterà al suo sottomesso di chiamarla per nome ma dovrà dire “padrona”, “signora” e potrà parlare solo quando lei glielo concederà e quando sarà autorizzato.

Come trovare una mistress?

Se sei come la maggior parte degli uomini, avrai provato curiosità per questo mondo e ti sarai chiesto come conoscere una mistress e come poter avere incontri con mistress, incuriosito da queste pratiche bizzarre. Una relazione con la stessa persona può diventare noiosa, soprattutto se la storia d’amore semplicemente non c’è più e si va avanti per inerzia. Tuttavia, avrai altre opzioni prima di uscire e tradire apertamente il tuo partner. Potrai usare una delle tante chat per trovare una padrona o una mistress con cui dare sfogo alle tue perversioni. 

Ci sono dei siti di mistress perfetti per gli uomini che cercano una dominatrice: si può andare dall’essere dominati verbalmente in chat fino a farlo dal vivo incontrandosi con la propria “signora”. Come chiunque può constatare, hai molte scelte per iniziare ad avvicinarti a questo universo decisamente eccitante e un po’ perverso.

È possibile utilizzare una chat room per mistress al fine di trovare nuove persone ogni giorno della settimana e in ogni momento del giorno e della notte. Come è possibile? Bene, il sito web è il più grande del suo genere e potrai trovare tantissime mistress online che vorranno diventare la tua amante, dominarti, essere dominate o solamente condividere con te le proprie esperienze e le più recondite perversioni. C’è un intero mondo di appuntamenti che ti aspettano, siti di mistress, siti fendom con chat dove le padrone aspettano solo te. Un sito che ti segnaliamo per incontrare mistress italiane è mistressitalia.net uno dei portali maggiori nel nostro paese che vale la pena consultare.

Ovviamente, ci sarà la possibilità di trovare anche una mistress nel mondo reale senza dover per forza cercarla online. La ricerca sarà però più complicata perché dovrete conoscere alla perfezione il mondo del BDSM e trovare qualcuno che vi introduca nella cerchia per entrare a far parte di questo universo parallelo in cui il piacere e la perversione vanno spesso di pari passo.

Ci sono anche diversi club dediti al BDSM e alle sue molteplici sfaccettature dove potrete appagare i vostri più reconditi desideri e far sì che le vostre fantasie erotiche si trasformino in realtà. Attenzione sempre ad entrare in punta di piedi o usare qualcuno che vi faccia da tramite perché la situazione potrebbe sfuggirvi di mano e potreste ritrovarvi a far parte di un gioco più grande di voi.

Essere mistress oggi

Negli ultimi tempi il termine si arricchisce di nuovi contenuti, arrivando ad assumere ed acquisire il senso con il quale lo identifichiamo tutt’oggi. Una donna viene identificata “mistress” quando riveste un ruolo dominante all’interno della coppia e viene rappresentata attraverso lo stereotipo di una donna vestita con abiti in pelle o latex di colore nero, che indossa scarpe o stivali rigorosamente a tacco alto e impugna un frustino, delle manette o degli altri giocattoli con i quali dominare sessualmente il proprio partner.

Simili giochi di ruolo, se praticati in totale sicurezza e in modo consensuale, non vengono considerati come una vera e propria perversione sessuale ma come un modo diverso dal solito per dare sfogo alle proprie fantasie erotiche sopite. Il ruolo della mistress nel rapporto di dominazione consiste nel mettere in luce la sua superiorità nei confronti dell’altro soggetto che viene invece sottomesso e costretto a rivestire il ruolo di suo prigioniero.

La Mistress è colei che guida il sottomesso a realizzare il proprio desiderio, facendolo entrare nel gioco e facendolo sentire pienamente partecipe della sessione.

La maggior parte delle volte è una dominante, esistono però delle Mistress cosiddette ‘Switch’, che all’interno della sessione possono ricoprire sia il ruolo di dominante che di sottomessa.

Il feticismo dei piedi

Il feticismo dei piedi, una delle inclinazioni rientranti nel campo del BDSM, rappresenta il perno intorno al quale ruotano diverse pratiche bondage sadomaso strettamente legate a questa eccitante parte anatomica del corpo femminile. Basti pensare al trampling (pratica che consiste nel farsi calpestare a piedi nudi o con scarpe con il tacco) ed al ballbusting (pratica durante la quale l’uomo viene preso a calci nei testicoli), laddove i piedi la fanno da padroni.

Nell’universo BDSM, l’adorazione dei piedi è il riferimento più diretto a questa parte del corpo dato che ogni “slave” che si rispetti non potrà esimersi dall’adorare i piedi della propria mistress. Per ogni padrona reale o virtuale, il feticismo dei piedi sarà una perversione centrale durante ogni pratica di sottomissione del proprio schiavo.

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